Coronavirus: la risposta alla crisi è il digitale

19 mar 20

Viviamo in un periodo che nessuno di noi avrebbe mai immaginato di vivere, quasi irreale. Ad oggi siamo giustamente concentrati sul presente, sui giorni di fronte a noi, di sfida e coraggio. Sconfiggere il COVID19 e tornare a una vita “normale” è ciò per cui tutti stiamo lottando in questo momento.

La crisi passerà, come sono sempre passate nella storia, quello di cui forse non ci rendiamo completamente conto è che le cose non torneranno come prima, le cose necessariamente cambieranno: ci ritroveremo in un mondo più digitalizzato, in cui la gente si sarà inevitabilmente avvicinata a tecnologie e strumenti digitali a cui prima non prestava attenzione, al commercio elettronico e al telelavoro.

La riorganizzazione digitale della vita

Ogni grande ostacolo porta inevitabilmente il mondo a mettersi in dubbio, a cambiare il modo di vivere, porterà la società ad utilizzare nuovi strumenti che entreranno a far parte delle abitudini delle persone prima di quanto si possa immaginare.

Ogni grande cambiamento porta sempre con sé grandi opportunità per chi è pronto a coglierle.

Pensiamo ad esempio allo smartworking, una modalità di lavoro che in queste settimane moltissime aziende hanno deciso di adottare, riorganizzandosi e innovandosi, rendendo possibile continuare a lavorare migliaia di persone direttamente dalla propria abitazione, qualcosa che sembrava impensabile fino a qualche mese fa, soprattutto in Italia.

Un altro aspetto importante riguarda l’incremento esponenziale delle vendite online, essenziali in questo periodo a causa della chiusura forzata di quasi tutti i negozi fisici.

 

Il Boom delle vendite online

Questo incremento continuerà ad interessare tutte le attività di vendita online anche dopo la fine dell’emergenza, perché ormai entrata nella vita quotidiana delle persone.

Tante persone che mai prima d’ora si erano approcciate all’acquisto online si sono riversate sui vari Marketplace ed E-commerce per continuare ad effettuare i loro acquisti, consolidando la loro fiducia in questo metodo di acquisto e acquisendo praticità.

Il coronavirus ci lascerà indubbiamente segnati, ma ci lascerà anche nuovi strumenti digitali e fisici e cambierà per sempre il nostro modo di pensare. La situazione in cui ci siamo trovati catapultati potrebbe essere trasformata in un’occasione per comprendere meglio le dinamiche del business online.

Le classiche attività commerciali fisiche si ritrovano praticamente paralizzate, mentre quelle che hanno deciso di affiancare a queste anche un canale di vendita online continuano a vendere e si ritrovano a cambiare completamente modo di lavorare.

Alla luce della situazione attuale, appare evidente come investire in un e-commerce ad oggi potrebbe rivelarsi un obiettivo strategico con una grande resa competitiva per il futuro.

Un’analisi firmata da Nielsen dei giorni scorsi segnalava come il trend delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo sia stato del +81%: in accelerazione di 30 punti percentuali rispetto alla settimana precedente.

Non è assolutamente un caso che in questo periodo Amazon è a caccia di 100.000 nuovi dipendenti per fare fronte all’impennata di acquisti online dovuta all’emergenza COVID-19.

Un mondo in evoluzione

Quando il mondo cambia, i suoi abitanti sono chiamati ad evolversi. Adattarsi all’ambiente, trovare nuove strategie, nuovi stili di vita.

Questo è ciò che l’essere umano fa dagli albori della storia. Ogni nuova frattura segna la nascita di qualcosa di diverso.

Cogliere il cambiamento, abbracciarlo, cavalcare la sua onda di opportunità è necessario ora più che mai.

In questo tempo di incertezze e confusione, una direzione appare certamente tracciata per il futuro: il mondo che ritroveremo una volta finita la tempesta sarà un mondo più digitale.