Come capire quando rifare il proprio sito E-commerce?

18 ago 21

Panta rhei. Tutto scorre. Anche i siti web.

Quante volte nella vita della tua attività hai dovuto tinteggiare gli esterni, rifare gli uffici, rifare il logo, fare ordinaria e straordinaria manutenzione?

Anche i siti web e gli E-commerce, purtroppo, come ogni cosa, hanno un ciclo vitale più o meno ampio. Cercare di comprendere quando per il tuo E-commerce è giunta l’ora di ventata di aria fresca non è tuttavia così semplice e dipende dalle esigenze di ogni azienda.

Dopotutto ci sono automobili di vent’anni con chilometri e chilometri di servizio che fanno ancora il loro dovere di portarci da casa al lavoro, altre invece che con dopo pochi hanno manifestano già dei problemi.

Quali sono quindi le spie rosse da tenere sotto controllo quando abbiamo un sito E-commerce da diversi anni?

1. Il tuo E-commerce non è più in linea con l’immagine aziendale

Lo sai meglio di noi: la tua azienda non è un’entità statica: cresce, cambia, si evolve.

Ecco che talvolta può essere necessario effettuare un restyling del sito web e contemporaneamente anche del sito E-commerce, per riallineare il sito alle esigenze dell’azienda.

In questo caso il cambiamento deve riguardare tutti quegli elementi distintivi (colori, font, grafiche, layout, testi, ecc.) che concorrono a definire l’identity aziendale.

L’azienda ha cambiato gradualmente il suo posizionamento per adattarsi ai cambiamenti del mercato? Si è modernizzata dotandosi di nuove infrastrutture? Ha ampliato la propria gamma istituendo nuove linee di prodotto?

Al pari del sito web istituzionale il sito E-commerce deve rappresentare al meglio non solo l’azienda ma anche i suoi cambiamenti. Riconoscere il sistema valoriale alla base della filosofia aziendale e tradurla per mezzo di elementi visivi. Questo è il compito più arduo e più importante di chi effettua un’operazione di restyling.

Saper valorizzare la propria immagine e trasmettere un’immagine coerente di sé contribuisce a creare impressioni positive e a migliorare la reputazione aziendale.

 

2. La tua piattaforma non offre funzionalità avanzate

Capita molto spesso che chi si affaccia per la prima volta al mondo delle vendite online scelga inizialmente una soluzione base che permetta di iniziare l’attività.

Una scelta prudente che alle volte porta con sé un problema: si cominciano a ottenere dei risultati sempre più soddisfacenti e si capisce che il proprio business ha ampi margini per crescere e funzionare nel campo del commercio elettronico, ma le funzionalità a disposizione della soluzione base non bastano per continuare a sostenere la crescita e per migliorare.

Ci si ritrova ad avere bisogno di funzionalità avanzate per il proprio shop online che non sono però supportate dell’E-commerce realizzato per partire.

In questo caso, prima di fare scelte avventate è opportuno valutare cosa offre il mercato delle piattaforme e individuare l’opzione che possa portare al desiderato miglioramento delle performance facendosi supportare da consulenti specializzati nell’attività di analisi e valutazione del progetto.

 

3. Lentezza di caricamento delle pagine

Se una pagina impiega più di 4 secondi per caricarsi, un visitatore su 4 la abbandonerà. Già dopo un click su un link e 4 secondi quindi, potrebbe terminare la relazione con un possibile cliente.

La velocità di caricamento delle pagine è anche uno dei fattori che incide sulla possibilità di finire nella SERP dei motori di ricerca (pagina dei risultati di ricerca) e di essere posizionati efficacemente. Se il tuo E-commerce impiega tempi troppo lunghi per caricare pagine e prodotti verrai quindi penalizzato non solo dagli utenti (che abbandoneranno presto il tentativo di acquisto) ma anche da Google a livello SEO.

Il tuo E-commerce è abbastanza veloce per soddisfare i tuoi clienti? Puoi verificarlo anche con PageSpeed Insights, uno strumento gratuito messo a disposizione da Google.

Se il tuo portale è eccessivamente lento e sono troppe le azioni che dovresti mettere in campo per velocizzarlo, questo potrebbe essere il momento più opportuno per rifare il tuo E-commerce.

 

4. Scarse possibilità di integrazione

Il mondo delle vendite online sta correndo a una velocità senza precedenti. Avere un buon sito E-commerce non basta più a vendere e si rendono sempre più necessarie se non indispensabili le capacità di integrazione della tua piattaforma con altri canali.

Nei prossimi anni diventerà indispensabile che il sito sia capace di integrarsi in un ecosistema più ampio in cui si possano trasferire dati in modo bidirezionale e migliorare le performance.

Se la tua piattaforma E-commerce risulta fortemente limitata in questo senso probabilmente è arrivato il momento di sceglierne una capace di gestire in termini di velocità, sicurezza e funzionalità l’integrazione dei dati.

 

Cambiare per dare una svolta

Ti sembra che il tuo E-commerce rientri in una di queste casistiche e hanno cominciato ad accendersi dei campanelli d’allarme? Stai notando anche un preoccupante calo delle vendite?

Tutto suggerisce che è arrivato il momento di rifare il tuo E-commerce. Certo, non mancano le preoccupazioni: tempo e risorse economiche da spendere, doversi rinnovare e forse cambiare totalmente metodo di lavoro.

Il nostro miglior consiglio è quello di confrontarti con degli esperti che sappiano guidarti nella scelta migliore per rinnovare il tuo E-commerce ottimizzando al massimo il tempo e le risorse da investire, nonché proporti soluzioni completamente nuove e in linea con il tuo business.

Superare gli ostacoli e realizzare un E-commerce con l’aiuto di professionisti del settore potrà dare un nuovo slancio alle tue vendite online.

Vuoi ricevere maggiori informazioni o un’analisi relativa a dei possibili interventi per migliorare il tuo E-commerce o crearne uno in grado di far decollare la tua attività?

Contatta il Team di Geppa senza impegno.